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lunedì 16 novembre 2009

Chi troppo vuole... gli scherzi del destino

Recupero su wikipedia il nome completo tailandese di Bangkok:
Il nome cerimoniale di Bangkok è กรุงเทพมหานคร อมรรัตนโกสินทร์ มหินทรายุธยามหาดิลกภพ นพรัตน์ราชธานี บุรีรมย์อุดมราชนิเวศน์มหาสถาน อมรพิมานอวตารสถิต สักกะทัตติยะวิษณุกรรมประสิทธิ์ (Krungthepmahanakhon Amonrattanakosin Mahintharayutthaya Mahadilokphop Noppharatratchathaniburirom Udomratchaniwetmahasathan Amonphimanawatansathit Sakkathattiyawitsanukamprasit), il nome più lungo del mondo.
Per dirlo anche un tailandese ci impiega una ventina di secondi.

Il significato (fonte: La guida Lonely Planet della Tailandia) del nome è:
Grande città degli Angeli, Custode delle Gemme divine, Grande paese inespugnabile, Grande ed importante reame, Regale e Deliziosa Capitale Patria della Nove Nobili Gemme, Maggiore sede reale e palazzo reale, Rifugio Divino e dimora degli Spiriti Reincarnati.

Anche abbreviato il nome della città per i Thai è Krung Thep, cioè: Città degli Angeli.

La domanda che sorge spontanea è: ma allora come mai una città con un nome tanto ampolloso ed altisonante è conosciuta da tutto il resto del mondo con la semplice parola Bangkok?

Il nome Bangkok è un errore di trascrizione del nome originale del villaggio sul quale poi fu fondata l'attuale città dall'imperatore Rama I nel 1782. Il villaggio si chiamava: Bang Makok...
che vuol dire semplicemente 'posto dei Melanocarpi' (ancora dalla Guida Lonely Planet).

Cibi stranieri... a gogo :-)

Abituati negli ultimi tempi in Italia a vedere comparire sempre di più supermercati per gli immigrati strapieni di cibo importato da tutte le parti del mondo...

... fa effetto quando verifichi che il tuo pane quotidiano si trova solo nei supermercati per stranieri!

In Thailandia esistono due principali compagnie specializzate nell'importazione di cibi dal resto del mondo: Footland ed il Villa Market.


Soprattutto il secondo dei due risulta completamente dedicato a cibi importati, con i relativi costi strepitosi per i locali. Nelle scansie il cibo oltre che per tipologia, come formaggi, verdure, dolci, panetteria si divide anche per nazionalità di provenienza! Marche statunitensi fanno a pugni con prodotti inglesi e tedeschi. Cibi giapponesi si confrontano con quelli cinesi.



L'impressione è di avere a portata di mano un pezzo del proprio mondo.

Io nel frattempo ho recuperato il mascarpone ed i savoiardi per il tiramisu!
Li riconoscete? :-)

giovedì 12 novembre 2009

I "costumi" dei Tailandesi

La nuotata di oggi in piscina, mi ha dato l'occazione di mostrare la moda 'ultimo grido' dei costumi tailandesi, come vi avevo raccontato qualche tempo fa:


Da queste parti non ho mai visto un altro modello...

...stranieri esclusi! Ovviamente...

sabato 7 novembre 2009

Thai news: tensioni in aumento.

Come vi raccontavo qualche giorno fa la situazione politica interna e internazionale è molto tesa.

Ma la cosa sta peggiorando.

Ancora prima dell'ASEAN Summit, il leader dell'opposizione Chavalit Yongchaiyudh è stato in visita in Cambogia, dove ha incontrato il primo ministro Hun Sen.

Ebbene Hun Sen si è schierato nettamente dalla parte di Chavalit dichiarando che Thaksin:
  • è un suo stretto amico di lunga data
  • che ha subito un trattamento scorretto a seguito del colpo di stato del 2006. Il giudizio che lo vede colpevole di corruzione è un errore di valutazione e che quindi Thaksin è dovuto necessariamente fuggire all'estero per evitare la prigione.
  • che ha deciso di offrire un tetto a Thaksin in Cambogia, nel caso decidesse di tornare nelle vicinanze della sua terra...
Il partito dei PAD di Abhisit vejjajiva hanno reagito in maniera dura.

Nei giorni dopo la fine del summit la situazione ha avuto una escalation, tanto che ieri Hun Sen ha richiamato in patria i diplomatici e l'ambasciata cambogiana in Tailandia.

Vi aggiornerò dell'evolversi della situazione, dato che in Italia sembra che non si parli affatto della questione.

venerdì 6 novembre 2009

Troppo avanti la Thailandia

... anzi -per la precisione- sono avanti: 543 anni!

In thailandia, sebbene sia stato ufficializzato il conto degli anni occidentale che parte dalla nascità di Cristo, il sistema originario, che parte dalla nascita di Budda, è stato mantenuto in tutto e per tutto.

I Thai quindi utilizzano indifferentemente una notazione o l'altra per indicare la data.
L'anno 2009 Christian Era corrisponde all'anno 2552 Buddhism Era.

E' facile trovare in giro appuntamenti con date segnate come la seguente:


che quindi non indica nè il 1952, nè il 2052... :-)


Aggiungo come nota che gli anni non sarebbero sovrapposti in modo completo!
Il governo tailandese ha imposto però nel 1940 che anche l'anno buddista inizi il primo gennaio come in occidente. Tradizionalmente l'anno buddista inizia il primo giorno di luna piena in Aprile: per tale evento si tiene il festival di Songkran che dura ben tre giorni distinti.

mercoledì 4 novembre 2009

Privacy e altre questioni "occidentali"

A seguito di una discussione telematica con un amico ho deciso di rimuovere la foto di Soom dalla sua pagina. La motivazione risiede nel salvaguardare la privacy della bambina che ha subito un torto così grave e così... intimo.

Lascio invece il nome che corrisponde a tutti gli effetti ad una trasliterazione fonetica di fantasia, che non permette in alcun modo di risalire alla persona in sè perchè:
  • il nome è solo il soprannome della bambina. In Thailandia si usa molto chiamare le persone per il soprannome e -come succede- questo non ha niente a che fare con il nome reale, che è quello che appare nei documenti ufficiali.
  • qualunque occidentale che tentasse di leggerlo nel tentativo di ritrovare la bambina userebbe la pronuncia ed il tono errato (che la trasliterazione non è in grado di indicare) impendendo a tutti gli effetti la ricerca.
Ritengo l'azione però a tutti gli effetti puramente simbolica e che la presenza della foto nel articolo del blog non abbia a causare alcun problema ulteriore alla bambina in futuro.

Anche senza sapere le sue vicende personali, lei potrebbe subire discriminazioni:
  1. perchè è donna, in una società fortemente maschilista!
  2. perchè è orfana, in una paese che non si prende cura delle persone che hanno più bisogno
  3. perchè è sieropositiva.
Ancora adesso essere colpiti dal virus dell'HIV vuol dire venire trattati come lebbrosi del medioevo, tanto che ci sono persone che pur di non scoprire la verità preferiscono non fare il test e far finta di niente: tanto per qualche anno le conseguenze dell'infezione sono trascurabili...

lunedì 2 novembre 2009

Loy Krathong: la tradizione!

In Thai la prima notte di luna piena di Novembre si festeggia il Loy Krathong.
Quest'anno cade prestissimo... proprio all'inizio del mese... cioè oggi!


I Krathong... (cit. da: http://www.metamondo.it/destinazioni/thailandia/simbolietradizioni.htm )



"Sono piccole barchette a forma di foglia di loto adornate da fiori. La gente accende i bastoncini d’incenso ed una candela fissati ai piccoli natanti. Qualcuno aggiunge un frammento d’unghia, una ciocca di capelli o una moneta. Quindi alzano al cielo le loro composizioni rimanendo in preghiera, per poi posarle delicatamente sull’acqua, affidandole alla corrente del fiume. Queste scene si possono vedere durante il plenilunio di novembre lungo tutti i fiumi della Thailandia in quella che è considerata la più bella festa di tutta l’Asia: il Loy Krathong. Molti sono i significati che la credenza popolare attribuisce al comportamento in acqua dei krathong: se la candela rimane accesa fino a quando si può vederla, significa che i peccati sono stati perdonati, mentre uno spegnimento prematuro della fiamma è un cattivo presagio. Le coppie deducono il futuro della loro unione osservando i due krathong seguire insieme la corrente oppure navigare in modo differente l’uno dall’altro."

sabato 31 ottobre 2009

tutto bene? Si... sabai-dee!

Gli stranieri che vivono qui da anni lo considerano normale...
... il fatto che i Thai siano assolutamente incapaci di prevedere le conseguenze delle loro azioni.

Io a sostegno porto due casi dal mondo elettrico:



I cavi che si vedono sono cavi elettrici che accendo il lampione! Si vede che sono ben protetti con il nastro adesivo...
... mi chiedo con tutte le piogge che ci sono come mai non ci sia ancora stato un corto circuito!
E pensare che basterebbe tirare i cavi internamente al lampione per ridurre i possibili problemi in modo drammatico.

Oppure questo:
a cosa servono le canaline interne per i cavi ethernet... quando basta fare un foro nel muro!
La cosa che rende l'idea molto più simpatica è che il foro finisce in esterno!

venerdì 30 ottobre 2009

La peculiarità della casa dei volontari

Una delle caratteristiche tipiche delle case thai è la presenza di animali di ogni sorta che girano liberamente...

si può veramente trovare di tutto.
In una villa molto grande qui vicino ho trovato decine di polli e galline in giardino girare indistrubati.

Anche la casa dei volontari ha la sua scelta di animali, ma è specializzata in un campo preciso:
le muut... le formiche!


Ci sono almeno tre tipi di formiche di tre dimensioni diverse:

  • le formiche giganti sono gialle e si trovano vicino al cancello (che utilizzano come autostrada per attraversare il giardino) e nel posto macchina. Non solo trasportano pezzi di foglie, ma anche piccoli animaletti -ancora vivi- come larve e simili.
  • Le formiche medie nere invece si trovano nel retro della casa vicino alla zona lavanderia. Queste assomigliano in tutto e per tutto alle nostre classiche.
  • In casa invece girano quelle micro: così piccole, da risultare di dimensione inferiore anche ai moscerini, si muovono in campagne anche da centinaia alla volta. Una volta mi hanno invaso il bagno, anche se non ho mai capito cosa stessero cercando, dato che non vi tengo nemmeno i saponi.
Come leggevo su wikipedia le formiche sebbene presenti anche in europa, sono tipiche dei paesi tropicali! Al di là della mia abitazione, in giro si possono trovare infatti anche altri tipi con colori e forme delle più disparate.

Vi lascio il link se avete intenzione di dargli un'occhiata: ho scoperto che ci sono addirittura formiche che rubano le operaie di specie diverse per schiavizzarle!

Istruzioni per l'uso del... bagno!!!

Ci sono certi concetti della società che sono considerati talmente basilari e largamente conosciuti che nessuno si sognerebbe mai di spiegarne il funzionamento.

Uno di questi è il bagno! Avete mai visto le istruzioni per usare il water? e quelle per il lavandino? A parte nuovi apparati come doccie ultratecnologiche, le istruzioni per tali prodotti sono... trascurabili!

Anche in Thailandia non ci sono spiegazioni.... ma quì il bagno è tradizionalmente molto diverso da quello occidentale!!!

Giusto per fare un esempio: i bagni meno occidentalizzati si riconoscono solo dalla presenza del water. Agli occhi di un occidentale il bagno tradizionale appare come una stanza vuota, con qualche oggetto quà e là! :-)

Fortunatamente tutte le case nuove presentano un bagno che nella forma è molto più familiare, anche se ha tante piccole differenze.

La prima differenza è che la stanza presenta il pavimento sempre ribassato rispetto al pavimento delle altre stanze. Questo ha uno scopo ben preciso.

Entrando gli elementi tipici sono: un piccolo lavandino con lo specchio, il water e la doccia.
La vasca, come il concetto di lavarsi nella vasca/tinozza, non esistono in Thai.
Inoltre manca il bidè (ma neppure gli Inglesi lo usano...).

Il lavandino è quasi sempre microscopico: risulta utile giusto per lavarsi i denti e farsi la barba. Niente di più. Quasi tutti i lavandini hanno il miscelatore, con il piccolo problema che non c'è niente da miscelare! C'è solo un ingresso al lavandino: l'acqua a temperatura ambiente.
Il mio bagno attuale sul miscelatore, anzichè le canoniche scritte C/F, H/C o cerchilino rosso e blu, presenta la semplicissima scritta: H2O!
...come dire: essere chiari è importante!

Per lavarsi si usa la doccia. Ma anche questa è minimalista: da un rubinetto esce l'acqua che seguendo il tubo arriva allo spargitore.
Non c'è nient'altro: niente paratie a vetri o fondo quadrato/rettangolare. L'acqua cade sul pavimento e con una leggera pendenza dello stesso viene convogliata verso un canale di scolo.

Questo è il motivo per cui il pavimento è sempre ribassato: in modo che l'acqua non possa mai uscire dalla stanza! Se arriva alla porta, trova un gradino prima di poter fuoriuscire.
Quasi sempre nel passaggio dal rubinetto allo spruzzatore viene inserito un boiler elettrico che scalda l'acqua in modo da poter scegliere la temperatura dell'acqua.


Arriviamo all'elemento cruciale quando i bisogni chiamano: il water.
In apparenza è identico al water inglese (con il raccoglitore per l'acqua esterno giusto in parte alla tazza), se non per uno spruzzino che è sempre, sempre presente.
Sia nei bagni dell'ultima sotto-stanza da 4 euro a notte che all'Hilton, lo spruzzino è una sicurezza!

Come scritto in tutti gli hotel: la carta igenica non può essere buttata nel water. I sistemi fognari tailandesi sono molto scarsi ed un uso eccessivo di carta può cuausare problemi... molto maleodoranti!
La carta igenica, quando presente, va buttata in un apposito cestino posizionato tipicamente in parte al water. Lo scopo della carta igenica però non è quello di pulire, quanto quello di asciugare! Una volta espletati i nostri bisogni infatti entra in scena lo spruzzino omnipresente, che, grazie ad un getto d'acqua molto direttivo e ad una buona pressione, viene usato per puntare li dove lo sporco ancora si nasconde.
Una volta pulito, quindi la carta ha scopo drenante.

In molto bagni pubblici la carta igenica viene fornita all'ingresso, dopo aver pagato il corrispettivo per l'accesso, ma in una quantità estremente esigua (quante volte ho chiesto di raddoppiare la dose! ;-) ) proprio perchè utilizzata solo per l'asciugatura.

Questa è una foto presa da un albergo di buon livello per 'thai':


come si vede il water è appunto quello inglese, con lo spruzzino in basso. Il cestino per la carta igenica... lo avevo spostato prima di fare la foto ;-)
Si intravede il lavandino. La doccia invece è presente subito dietro la porta.

Gli alberghi che invece fanno degli occidentali il loro target principale, spesso hanno anche la vasca, con lo spruzzatore della doccia in angolo. Tuttavia il pavimento rimane comunque ribassato, come al solito!

sabato 24 ottobre 2009

Situazione politica in Thai

E' praticamente impossibile descrivere in modo chiaro la situazione politica della Tailandia in poche parole, tanti e tali sono stati i ribaltamenti -leggasi anche colpi di stato- che sono avvenuti negli ultimi anni.

Il regno del Siam divenne una monarchia costituzionale nel 1932 a seguito di un colpo di stato che lascio comunque al potere la vecchia dinastia monastica, nota come chakri.

Nel 1939 Il nome del paese venne ufficializzato come Thailandia, Terra dei thai, ma che vuol dire anche terra libera. I thailandesi da sempre ricordano di non essere mai stati una colonia di alcun stato europeo.

Un vera costituzione arrivo solo nel 1991.
Nel 1998 a seguito quindi di elezioni costituzionali, prese il potere Thaksin Shinawatra.
Grande magnate delle telecomunicazioni, impose una politica estremamente favorevole alle persone povere, conservando il sistema scolastico obbligatorio e soprattutto creando un sistema di sanità pubblica nazionale. Tutti e soli i tailandesi possono accederci pagando 30 bath.
Una vera manna per i poveri che fino ad allora non potevano accedere alle costose strutture private. Questo garantì a Thaksin il pieno sostegno del popolo, oltre che della fascia colta che vedeva in lui un grande innovatore.

Tuttavia una serie di questioni gestite in modo personale:
  • per evitare di essere accusato di conflitto di potere vendette alla moglie la sua azienda.
  • poi introdusse una legislazione per la quale riusci a vendere l'azienda allo stato di Singapore, senza pagare neanche un lira di tasse allo stato.
  • la guerra alla droga, che si trasformò nell'arresto e uccisione extra-giudiziare di più di 2000 persone appartenenti a delle liste preparate dal partito
  • i tentativi frequenti dello stesso di sostituirsi al monarca anche nelle apparizioni pubbliche...
crearono le condizioni per il colpo di stato del 2006. Thaksin si salvò fuggendo in Inghilterra.
Durante il colpo di stato venna abolita anche la costituzione fino a nuove elezioni da tenersi nel 2007.

L'anno successivo vinse Somchai Wongsawat, da tutti ritenuto un fantoccio dello stesso Thaksin, data l'alta popolarità che il secondo continuava a mantenere presso le masse. Tuttavia il partito all'opposizione, i PAD (detti anche: le maglie gialle, un partito di stampo monarchico), si attivarono in tutti i modi per far cadere il governo... fino a quando -a seguito del blocco degli areoporti internazionali l'anno scorso- il primo ministro dovette dare le dimissioni in favore di Abhisit Vejjajiva, che ancora adesso è al potere.

Le proteste popolari delle maglie rosse (il partito di Wongsawat) di aprile/maggio di quest'anno non sono valse a nulla. Anzi furono represse nel sangue dai militari, che appoggiano dietro le quinte i PAD.

venerdì 23 ottobre 2009

ASEAN summit: "a strange party"

Oggi inizia e si tiene proprio in Thailandia l'ASEAN summit.

L'ASEAN (bellissimo il gioco di parole!), ovvero l'Association of South-East Asian Nations, esiste dal 1967.

L'ASEAN si dichiara terzo polo economico dopo gli Stati Uniti e la UE. Come dimensioni per popolazione è equivalente, ma in realtà il prodotto interno lordo è abbastanza ridotto.

Gli stati membri sono: Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore,Thailandia, Brunei, Vietnam, Cambogia, Laos e Mianmar + Papua Nuova Guinea (osservatore interno).

Si veda la sorgente wikipedia per tutti i dettagli.

A dare MOLTO peso all'ASEAN però è la forma ASEAN+3 che comprende anche gli ulteriori stati: Cina, Giappone e Corea del Sud!
Una vera potenza!!!

Quello che rende l'associazione poco credibile è però una eterogeneità della situazioni che va al di là di ogni possibile immaginazione.

Gli stati membri hanno forme di governo che vanno senza problemi dalla dittatura alla repubblica. Hanno economie diverse e situazioni completamente dissimili, con livelli di sviluppo estremamente variabili. Addirittura nella composizione religiosa l'eteriogeneità è totale: vi è il cattolicesimo nelle filippine, il buddismo in thailandia, laos e vietnam, mentre malesia e indonesia sono stati fortemente mussulmani.

Tutte queste diversità pesano quando si tratta di trovare accordi.

Il summit come dicevo è in Thai, localizzato - dall'altra parte del golfo di Tailandia- ad Hau hin e Cha-Am. Tuttavia già la Thailandia solamente ha tutta una serie di dispute aperte con gli stessi stati membri:
  • con la Cambogia è da sempre che si contende un pezzo di terra di 4,6 Kmq. Ancora oggi non si vede la fine della controversia (anche perchè il primo ministro cambogiano Han Sen supporta il partito all'opposizione in thailandia!).
  • con la Malesia invece ci sono problemi a livello religioso. I mussulmani malesi... che vivono "al di quà del confine" operano continuamente azioni terroristiche separatiste. Tutte fortemente represse dai miliatari thailandesi. (le zone del Sud sono considerate a rischio per gli stranieri, anche a causa dei sequestri che operano i terroristi).

Con tutti questi problemi non so come l'attuale direttore dell'ASEAN+3 - che è giapponese - potrà portare avanti i discorsi "seri" come la moneta unica in ASEAN (prevista per il 2015) o la politica strategica economica di legame con gli USA, l'Australia e la Nuova Zelanda...

martedì 20 ottobre 2009

i tailandesi... non vanno al mare!

La guida della Lonely Planet la mette come una delle cose da vedere in Thailandia: i Thai che fanno il bagno con i vestiti!

Ebbene, anche se qui si trovano alcune delle spiagge più belle del mondo, i Thai non ne approfittano per niente.

Tutte le strutture marine che si trovano da queste parti sono realizzate ad uso esclusivo dei turisti.

E' difficilissimo vedere i Thai al mare. Invitarli a venire in spiaggia è altrettanto inutile.

Due sono le scuse principali che offrono:
  1. il sole fa male (e non gli si può dare torto! Senza protezioni, la bruciatura è assicurata)
  2. ai Thai piace... essere bianchi!
La televisione conferma: ci sono tantissime pubblicità che puntano sull'effetto sbiancante per spingere all'acquisto di questo o quel prodotto!
D'altronde delle quattro famiglie di popolazioni thailandesi, solo una è apparantemente bianca, mentre le altre sono 'abbronzate' o persino scure!

Un'altra motivazione nota, ma che i Thai non citano è il pudore che hanno!
Per loro spogliarsi è contro la decenza, tanto che i vestiti politically correct sono sempre e solo quelli a manica e gamba lunga, qualunque sia la temperatura. I Thai difficilmente si sono abituati al modo di vestire occidentale con abiti corti per l'estate. In molti posti fuori dai circuiti turistici i vestiti corti non sono accettati: lo stesso vale per i templi, dove può essere negato l'accesso ad un turista non vestito adeguatamente.

Risutato:
se un Thai fa il bagno al mare o in piscina... spesso lo fa completamente vestito!

I costumi thailandesi -che alla fine sono stati creati- però sembrano i nostri costumi degli anni '50. Il bikini ovviamente non esiste, per loro!

Escluso il dio denaro, come poi tali limiti vadano a braccetto con altre situazioni tipicamente Thai al momento è ancora un mistero...

domenica 18 ottobre 2009

pubblicità: massaggio a Pattaya


Questa ragazza (Naam, che significa: acqua) oggi mi ha fatto uno dei migliori massaggi Thai che abbia mai avuto.

Anche lei come la maggior parte delle ragazze che lavorano in questi posti viene dell'Isaan, la zona povera a NordEst della Thailandia, dove la vita è ancora oggi per molti versi ancora simile a quella della Thai pre-civilizzazione (villaggi agricoli e risaie a non finire).

Se passate di qui andate da lei.
In fondo a Walking street, vicino alla porto delle barche.
:-)

Pattaya: the day side

Dato che sono curioso e che mi alzo tutte le mattine alle 5 del mattino, alle 8 sono già sveglio e bello pronto per andare a rivedere il quartiere a luci rosse alla luce del giorno.

Lasciato il Florida, mitico alberghetto dove ho passato la notte a meno di 10 euro (e puntualmente la luci non funzionavano nè in camera nè in bagno ;-) mi dirigo verso il mare e da lì percorro tutta la spiaggia fino all'estremo Sud del paese dove si trova Walking Street.

A luci spente la via è quasi irriconoscibile: se non fosse per l'arco che a caratteri cubitali delimita l'inizio della via, diresti che è un altro posto....

... ed è un posto totalmente deserto.
Le persone visibili si contano sulle dita delle mani.

Percorro mezza via e parecchie traverse senza che nessuno si accorga di me.

Poi arrivo in una sala immensa dove si trovano una dozzina di bar (nota: i bar quì non hanno divisione o muri tra loro; solo i banconi dove ci si siede indicano le rispettive zone). Li c'è una donna con due bambini: mi chiama e mi racconta la sua storia.

Si chiama Pong, ha 57 anni e da 10 il marito è morto in un incidente in cui ha perso anche un figlio. Lei deve custodire il bar dalle 6:00 del mattino alle 18:00 della sera. Il boss la paga 4500 bath al mese (90 euro dai noi, circa la metà dello stipendio da operaio per loro) e non ha neanche un giorno di vacanza. Viene al lavoro a piedi che ha trovato una casa a 2000 bath al mese (probabilmente una stanza con un bagno). Uno dei due figli rimasti con lei poi va a scuola e la scuola per quanto poco... costa! Rimangono solo i soldi per mangiare un poco al giorno.
Alla domanda: "ma non riesci a trovare un lavoro dove almeno vieni pagata normalmente?", lei mi risponde che dovrebbe comprare un motorino per andare a lavorare, ma lei non riesce a mettere via gli 8000 bath necessari per l'acquisto.

Questa è una storia ben diversa di quella raccontata ieri.
Qui le cose cambiano... come dal giorno alla notte!

domenica 11 ottobre 2009

campanari in erba... nei bar tailandesi!

In ogni Beer Bar che si rispetti c'è una campana appesa, spesso anche di dimensioni consistenti.

La maggior parte degli occidentali che notano la campana non sapendone il significato hanno spesso la tentazione di prendere il batacchio e di suonare un rintocco... senza aver chiesto la funzione della campana.

I Thai suonano la campana sempre e solo quando vogliono offrire da bere a tutti i presenti!

Nel momento stesso in cui la campana viene suonata il boss del locale, felice come una pasqua, inizia ad offrire un giro di qualche drink a tutti i presenti e scarica la spesa sul conto di chi ha appena suonato, anche se questo è totalmente ignaro delle conseguenze della propria azione (come succede con gli stranieri).

A Phuket mi hanno detto che molti bar hanno dovuto bloccare la campana tanti erano i casini che succedevano! Oppure hanno applicato un grande cartello con un prezzo -tipicamnete esagerato- in modo da coprire comunque le spese del giro offerto.

Se andate in bar... siete avvertiti!

W la pioggia!

La Tailandia come tutto il Sud-Est asiatico presenta un clima a tre stagioni:
  1. la stagione calda
  2. la stagione fredda (ma personalmente non andrei al di là del... fresca!=
  3. la stagione delle piogge
La stagione fredda corrisponde circa al nostro inverno, dato che il paese si trova al di sopra dell'equatore. Inizia a Novembre e termina verso Marzo. In questo periodo le temperature minime scendono molto al di sotto della media annuale. Al nord sulle montagne possono raggiungere i 5 sopra lo zero, mentre in media si aggirano intorno ai 15 gradi. Questo è un periodo secco e senza pioggia alcuna.

La stagione calda invece presenta possibili precipitazioni che formano una cappa d'afa per molti occidentali insopportabile. Le temperature comunque crescono e le massime possono raggiungere tranquillamente i 40 gradi, quando la media annuale è intorno ai 30 gradi centigradi. La stagione calda va da Marzo a Luglio.

La stagione delle pioggie invece prevede un tempo estremamente variabile, ma quasi sempre nuvoloso con una o due precipitazioni (anche temporalesche) al giorno.

Quello che soprende tutti gli occidentali che arrivino in Thailandia è la quantità d'acqua che si riversa dal cielo. La pioggia può essere così fitta da impedire la visione anche a qualche decina di metri. Inoltre succede che -poichè il sistema di scolo in certe zone non è stato previsto correttamente- che le strade si allaghino creando pozze d'acqua enormi.

I Thai sembrano disinteressarsene, se piove indossano degli impermeabili di plastica sopra i vestiti e procedono come al solito.

La stagione delle piogge va da Luglio/Agosto ad Ottobre, con la punta massima esattamente quando sono arrivato: a fine settembre!

In foto un pò si riesce ad intuire la quantità di acqua che si sta rovescando dal tetto sulle piante.

La cosa particolare è che appena il cielo si apre e appare il sole di mezzogiorno, qui a Rayong la temperatura si impenna! Il sole picchia tantissimo...

... quindi W la pioggia!

nota: i periodi descritti qui sono generalità. Le zone continentali, la zona che si affaccia sul mare delle Andamane e quella sul golfo di Tailandia presentano delle differenze anche importanti.
Un esempio che colpisce molto è il clima tra Phuket e Ko Samui. Entrambe le isole si trovano alla stessa distanza dall'equatore e non sono nemmeno lontanissime tra loro, ma i climi sono per molti versi invertiti a causa dell'influenza dei due diversi oceani. Succede quindi che quando da una c'è il sole, dall'altra piove e viceversa.

giovedì 1 ottobre 2009

Disorganizzazione orientale

Oggi finalmente posso andare a richiedere l'estensione del visto turistico di un mese, per poter soggiornare i 3 mesi previsti inizialmente.


Avendo già visto come vanno le cose da queste parti ho preparato tutto per evitare soprese.
  1. Il giorno di arrivo in areoporto a Suvarnabhumi mi sono fatto dare numero di telefono ed indirizzo scritto in lingua thailandese, in modo da poterlo mostrare al tassista di turno. Vi faccio notare che i tailandesi non riescono a leggere gli indirizzi scritti con l'alfabeto inglese, quindi senza la scritta con i loro caratteri non si va da nessuna parte!
  2. La mattina dall'albergo faccio chiamare il numero di telefono per verificare che l'indirizzo sia corretto, che gli uffici siano aperti e che possa procedere con la richiesta di estensione del visto.
Risultato: sembra tutto OK!

Prendo il taxi perchè in questo caso sono io a non capire assolutamente nulla dell'indirizzo! Fortunatamente scopro che gli uffici sono vicino a Lumpini Park, il parco più grande della città. Dato che ci sono già stato la vita del ritorno non sarà un problema.

Ma il bello è quando arrivo agli uffici di immigrazione: un tipo che parla anche bene inglese mi spiega che per richiedere l'estensione del visto:
  1. bisogna andare presso altri uffici situati presso un altro indirizzo. Me lo passa, ma scritto in tailandese: ancora una volta non si capisce dove andare.
  2. è troppo presto per chiedere l'estensione. Questa può essere ottenuta solo quando il visto è in scadenza!!!
In pratica scopro che ho passato quasi una settimana intera a Bangkok... per niente!!!

L'unica bella notizia è che gli uffici immigrazione a quanto dice si trovano anche a Rayong e che sono abilitati all'estensione del visto.

Ancora una volta sono stato fregato dalla disorganizzazione orientale.

Questa è la caratteristica più soprendente per i turisti bisognosi di informazioni: chiedere NON serve a nulla.

Passanti, tassisti e autotrasportatori, poliziotti o addirittura ufficiali della TAT (ente governativo tailandese che si occupa del turismo): nessuno sa mai niente!!!

E se qualcuno ti risponde? Tutti contenti?
Magari! E' nella normalità che le informazioni ricevute siano errate, almeno in parte, se non completamente inventate...

per es. I Giapponesi culturamente non possono rispondere di NO. Per un giapponese è un'onta personale mostrare di non essere in grado di rispondere ad una domanda. Quindi se messi alle strette... inventano!

In Thailandia le volte in cui ho ricevuto risposte totalmente errate e fasulle non si contano più.
Personalmente ringrazio l'era delle reti informatiche che mi permette di entrare in un internet caffè e per 1 euro passare un'oretta a cercare su siti italiani o inglesi le informazioni di cui ho bisogno.

In India, dove la gente parla inglese e quindi ci si comprende facilmente, cambia qualche cosa? Neanche per sogno!

Il punto centrale di convergenza di tutti i problemi è l'indirizzo stradale dei posti. Non c'è occidentale che passando in Oriente non abbia a scontrarsi con esso. Nell'est del mondo sembra che sia una componente importata dall'Ovest e mai veramente digerita.
Mi è già capitato di ottenere un indirizzo ufficiale che oltre alla via ed il numero riportasse informazioni tipo: "raggiunto il pescivendolo gira a destra", "quando vedi il Seven-eleven torna indietro alla prima traversa","vicino al Grand Hotel XXXX"...
... il sistema a volta mette in difficoltà gli stessi tassisti. Succede che ti chiedano un numero di telefono della destinazione per chiamare e chiedere informazioni a loro volta!

In Thailandia l'organizzazione degli indirizzi divide le strade in: principali e traverse.
Le strade principali sono i Thannon e con il loro nome indicano la zona della città. Le strade traverse, i Soi, invece sono solo numerati. I numeri pari da una parte, mentre i numeri dispari dall'altra.

In base a cosa si decide se una strada è un thanon od un soi non è sempre chiaro perchè alcuni soi sono anche a 4 corsie. Se sono grandi, spesso hanno anche un nome.

Il mio albergo a Bangkok come dicevo è in zona Sukhumvit, soi 4.
Quindi a partire dall'inizio dalla thannon Sukhumvit, la seconda traversa sulla destra è la mia strada. L'albergo poi si trova "da qualche parte" lungo la strada: è d'obbligo la ricerca!

domenica 27 settembre 2009

I tassisti di Bangkok

In tutti i posti asiatici dove sia stato il sistema dei tassisti è la fregatura più grossa in cui un turista sia costretto ad incappare.

Bangkok non è da meno, anzi!

Iniziamo con il dire che il termine tassista deve essere preso in senso lato: nella capitale qualsiasi elemento che si sposti può e viene usato come taxi.



I Taxi classici con il tassametro sono solo un parte del sistema, che comprende anche i motorini a due posti (uno è per il guidatore), i tuk-tuk a tre, i sawngthaew, le carcasse semoventi e chi più ne ha più ne metta...

Questi mezzi di trasporto vivono solo di cartello sui turisti e per questo motivo applicano tariffe fuori dell'ordinario per il paese in cui operano.

Un esempio: le due offerte sono dello stesso tassista.
  • andare dalla zona sukhumvit a ko ratanakosin per vedere i templi coprendo una distanza di 10 Km esagerando: prezzo sola andata 200/250 bath
  • andare da Bangkok a Pattaya (a circa 150 Km) andata e ritorno (con l'autista che ti aspetta tutto il giorno per riportarti): 2500 bath
C'è qualche cosa che non torna!
Quando scopri che in barca il percorso della prima proposta costa circa 40 bath...

Ma il peggio è quando gli chiedi di portarti in un posto...
...e ti portano da un'altra parte! (esperienza personale!)

Può succedere, se "l'altra parte" è un posto dove loro hanno contatti e prendono le percentuali sui turisti che comprano!

Può anche succedere che a metà del viaggio si fermino in un posto dove finchè non compri qualche cosa non si riparte...

il fatto che il tassametro sia tassativamente spento perchè rotto, malfunzionante, o qualunque fesseria si inventino è di routine.

Prima di venire a Bangkok consiglio vivamente di leggersi la guida della Lonely planet che racconta e spiega molte di queste storie.

Chiudo spezzando una lancia a favore però: un giro in tuk-tuk per la città va fatto...
e se si è in due o tre si divide la spesa e alla fine costa 2 euro a testa.

I miei preferiti sono però i moto-taxi: si svincolano nell'incredibile caos di traffico della città usando qualsiasi percorso, stradale o meno. Se hanno possibilità salgono tranquillamente anche sul marciapiede!